126312.fb2 Sarchiapone - читать онлайн бесплатно полную версию книги . Страница 4

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Stavano ancora tutti sorridendo due settimane dopo, quando Siriport era lontano dietro di loro e il Sole si era ingrandito fino a divenire una macchiolina confusa nella nebbia sfolgorante del cielo stellato a prua. Ancora undici settimane di viaggio, ma ne valeva la pena: si torna a Terra. Hurrà!

I sorrisi svanirono improvvisamente nella cabina del capitano una sera che Burman assunse un’aria da crisi. Entrò, si morse il labbro superiore, e attese che McNaught finisse di scrivere nel libro di bordo. Infine McNaught mise da parte il libro, guardò in su, si accigliò: — Che, c’è? Ha il mal di pancia o qualcosa del genere?

— Nossignore. Ho pensato.

— E le fa molto male?

— Ho pensato — insistette Burman in tono funereo. — Stiamo tornando indietro per una revisione. Lei si renderà conto di quello che significa: usciremo dalla nave mentre ci entrerà un’orda di esperti. — Sbarrò gli occhi drammaticamente: — Esperti, ho detto.

— Naturalmente, saranno degli esperti — acconsentì McNaught. — Le dotazioni non possono essere provate e messe a punto da un branco di stupidi.

Burman precisò: — Ci vorrà ben più di un semplice esperto, per mettere a punto l’anècord. Ci vorrà un genio!

McNaught si dondolò all’indietro e cambiò espressione come se gettasse una maschera. — Giuda ballerino! Mi ero completamente dimenticato di quella storia. Quando arriveremo sulla Terra, non riusciremo a far fessi quei ragazzi.

— Nossignore, non ci riusciremo — approvò Burman. Non aggiunse “più”, ma la sua faccia gridava forte: “Mi ha messo lei in questa faccenda, ora mi tiri fuori”. Aspettò un poco mentre McNaught pensava intensamente e poi proruppe: — Che cosa suggerisce, signore?

Lentamente, il sorriso soddisfatto tornò sulle fattezze di McNaught mentre rispondeva: — Faccia in pezzi l’aggeggio e lo getti nel disintegratore.

— Questo non risolverà il problema — disse Burman. — Avremo sempre un anècord in meno.

— No, che non l’avremo, perché io segnalerò la sua perdita, dovuta al caso, durante il servizio. — Strizzò l’occhio enfaticamente: — Siamo in volo libero, ora. Afferrò un blocco per messaggi e ci scribacchiò sopra mentre Burman aspettava, profondamente sollevato.

Bustler a Q.G. Terra. Articolo V1098, anècord uno, spaccatosi per tensione gravitazionale durante passaggio tra soli gemelli Ettore Maggiore-Minore. Materiale utilizzato come combustibile. McNaught, Comandante. Bustler.

Burman lo portò nella sala radio e lo trasmise alla Terra. Fu tutto a posto e in pace per un altro paio di giorni. Quando Burman tornò nella cabina del capitano, ci tornò di corsa preoccupato: — Richiamo generale, signore — annunciò ansimando, e passò il messaggio nelle mani dell’altro.

Q. G. Terra in collegamento con tutti i settori. Urgente e Importante. Tutte le navi atterrino immediatamente. Vascelli missione ufficiale dirigersi più vicino astroporto attesa ulteriori istruzioni. Welling. Comando Allarme e Salvataggio. Terra.

— Qualcosa è partito — commentò tranquillo McNaught. Si avviò alla sala comando, seguito da Burman; mentre consultava le carte fece una chiamata con l’intercom, raggiunse Pike a prua e ordinò: — C’è un allarme. Tutte le navi a terra. Dobbiamo raggiungere Zaxtedport, a circa tre giorni di viaggio. Cambi rotta subito. Diciassette gradi a dritta, declinazione dieci. — Poi chiuse e disse con una smorfia: — Così il nostro dolce mese sulla Terra è andato. E in più Zaxted non mi è mai piaciuto. Puzza. L’equipaggio sarà fuori della grazia di Dio, e non so dargli torto.

— Che cosa pensa che sia successo, signore? — domandò Burman. Aveva l’aria seccata e a disagio nello stesso tempo.

— Lo sa il cielo. L’ultimo avviso generale è di sette anni fa, quando lo Starider esplose a metà strada nel viaggio verso Marte. Fecero atterrare tutte le navi esistenti mentre indagavano sulle cause. — Si fregò il mento, pensò, continuò: — E l’avviso precedente a quello fu quando tutto l’equipaggio del Blowgun diventò matto in blocco. Qualunque cosa sia questa volta, può scommettere che si tratta di qualcosa di serio.

— Non sarà l’inizio di una guerra spaziale?

— Contro chi? — McNaught fece un gesto sprezzante. — Nessuno ha navi con cui affrontarci. No, è qualcosa di tecnico. Lo sapremo presto. Ce lo diranno prima che arriviamo a Zaxted o subito dopo.

Glielo dissero sei ore dopo. Burman entrò di corsa con la faccia piena di orrore.

— Che cosa la sta divorando, ora? — domandò McNaught, guardandolo fisso.

— L’anècord — balbettò Burman. Si agitava come se cacciasse via invisibili ragni.

— Che cosa c’è?

— È un errore tipografico. Nella sua copia si dovrebbe leggere cane ord.

Il comandante spalancò gli occhi. — Cane ord? — fece eco, pronunciandolo come se fosse stato un linguaggio di matti.

— Guardi lei stesso. — Fatto scivolare il foglio sul tavolo, Burman schizzò fuori, lasciando che la porta dondolasse avanti e indietro. McNaught fece una smorfia dietro di lui e prese il messaggio.

Q.G. Terra a Bustler. Vostro rapporto V1098, cane ordinanza Peaslake. Fate resoconto particolareggiato circostanze e modo animale spaccatosi sotto tensione gravitazionale. Esaminate equipaggio e segnalate ogni sintomo coincidente riscontrato. Urgente e Importante. Welling. Comando Allarme e Salvataggio. Terra.

Nell’intimità della sua cabina McNaught cominciò a mangiarsi le unghie. Di quando in quando guardava con occhi un po’ strabici quanto gliene restava per arrivare alla carne.